Gennaio 2015

 

Ho aspettato per mesi la data di questo viaggio,finalmente il giorno fatidico è arrivato.

Ho preparato la valigia, ho buttato dentro tutto insieme: abiti, pensieri, momenti allegri, felici, tristi, dolori e speranze ,ho chiuso veloce, sentivo che tra di loro si mischiavano, lottavano ma, ho fatto finta di non sentire.

Dentro di me non avevo aspettative, sentivo solo che dovevo partire. Tutta la mia vita fino a quel momento era un miscuglio disordinato senza né capo né coda, proprio come quella valigia.

Pensiamo che le persone speciali sono quelle che fanno qualcosa di straordinario, invece per me sono quelle che mettono avanti il cuore nonostante tutto.

Vi ringrazio per essere entrati così silenziosamente e amorevolmente nella mia vita, per aver aperto in me le porte del mio cuore, grazie dell'amore che avete seminato,perché è germogliato e ora io vivo sperando nel domani.

 

Vi ringrazio tutti, uno ad uno, perché mi avete regalato qualcosa, ognuno di voi mi ha reso più forte, con le vostre parole avete rasserenato il mio cuore. Mi chiedo ora come era la mia vita prima di questo viaggio, non so, forse non lo voglio ricordare, come è possibile che un mondo così pieno di persone, possa scomparire dopo tutto ciò. Ho conosciuto persone meravigliose, di animo nobile, persone rarissime, dal cuore grande che, aiutano in silenzio, non cercano fama né meriti, fanno tutto per puro amore; quell'amore che pochi conoscono e tanti osannano, troppe persone vivono di sola apparenza e quando ci stai vicino ti rendono insensibile a tutto e a tutti.

 

Vivere con voi in quei giorni, mi ha reso consapevole di tutto questo, un privilegio che terrò custodito nel mio cuore, perché ho capito che avere vicino persone come voi, equivale a non sentirsi mai persi, a non essere mai soli e a non perdere la voglia di superare, affrontare, lottare. Sono in piedi, ora mi sento più forte e serena, ho sentito nuovamente il mio battito tra tanta confusione. Avete preso dall'alba il sole e illuminato il mio cammino, riacceso il sorriso sul mio volto; il vostro ricordo luminoso mi accompagna in ogni mio passo, voi anime liete che vorrei non perdere mai. Le mie mani ora hanno la certezza di sapere quali cose, persone e valori stringere di più e quali lasciare andare, con la piena consapevolezza di me stessa; con i vostri nobili esempi di fede, mi avete permesso di scoprire la mia anima.

 

Accompagnandomi da Lei, Maria SS ho conosciuto una " persona in più", non "fisicamente" ma, la sua reale essenza, è entrata con la sua dolce forza. Le sue braccia aperte mi hanno accolto.

Durante quella salita sentivo le mie gambe pesanti, era come se avessi dei pesi attorno alle caviglie, ogni passo era faticoso, guardavo su, quella strada piena di massi, e dentro di me urlavo" fammi arrivare da Te! ", ce l'ho fatta, appena l'ho vista mi sono sentita leggera,libera. Quante volte in tutti questi anni sentivo forte il desiderio di ritornare a Medjugorje,ma, per un motivo o per un'altro ho sempre rimandato, ma li, durante quel cammino, quella sofferenza fisica che ho provato, ho capito che era Lei che mi chiamava, e io voltavo il viso dall'altra parte; perché troppo spesso mettiamo avanti tante situazioni meno importanti e lasciamo indietro Lei; Lei che mi è sempre stata vicino in ogni momento della mia vita. A Lei ho chiesto perdono per non aver ascoltato il suo richiamo; in quel momento ho chiuso gli occhi e ho desiderato il suo abbraccio, e l'ho avuto...da ognuno di voi appena arrivata giù, pian piano, uno alla volta, in silenzio, mi avete abbracciato.quello è stato il momento più bello, carico di emozioni, di speranza, di pace.

 

Questa è Medjugorje, questi siete voi: la testimonianza di amore sincero, di fede profonda.

Ho sempre pensato di essere una buona cristiana, la messa la domenica, la confessione, la comunione; dopo questo viaggio ho capito che ero niente, che non sapevo pregare, piccola piccola in un mondo troppo grande di presunzione; ascoltare le vostre preghiere mi ha emozionato, osservavo i vostri visi, così sereni, assorti in un mondo tutto loro, era come se ognuno di voi fosse protetto da uno scudo, ho ascoltato con attenzione ogni parola, dolce, piena di amore e di bene, ma quello che più mi ha colpito era il tono della vostra voce,non era uguale ai momenti di condivisione giornaliera,era ritmica, soave, leggera, trasformata; sono stata assorbita da questo, non è stato facile per me contenere le mie emozioni, tutto pian piano ha iniziato ad essere più nitido, i miei pensieri si sono allacciati al cuore, e l'emozione che sentivo si è sublimata in sentimento, quello vero, l'amore che raggiunge il centro e ti senti invincibile.

 

Ogni essere umano ignora di custodire i semini della speranza che Dio ci ha dato, io li ho scoperti in quei momenti; chissà cosa cerchiamo in questo mondo pieno di tanta superficialità, quando il vero tesoro è dentro ognuno di noi.

Era giunto il momento di ritornare a casa, ho rifatto la valigia, ma questa volta non ho buttato niente alla rinfusa, l'ho preparata con calma serenità, amore, gioia, fiducia, ogni cosa al suo posto: ideali, fede, tutto il bello che ho visto e vissuto, la neve che è scesa il primo giorno, la vostra accoglienza dolce e discreta, gli abbracci,le risate...mi guardavo attorno nella mia stanza, avrò

dimenticato qualcosa?...ho chiuso la porta dietro di me e sono ripartita; a casa ho riaperto la valigia, si, ho lasciato qualcosa li da voi, ma non è stata una dimenticanza, ho lasciato un pezzetto del mio cuore.

 

Voi sarete costantemente nel profondo della mia anima, sarete riflessi nei miei occhi, siete un tatuaggio nel mio cuore; queste sono le situazioni che ti fanno capire che non serve la quantità ma la qualità delle persone che incontri nella vita, perché chi ha valori puri li dimostra senza farli notare.

Custodite lì per me quel mio pezzetto di cuore come io custodirò ogni vostra parola,ogni vostro abbraccio.

 

Voi sarete sempre nella mie preghiere.

Vi voglio bene, Tiziana

 

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