Mi accingo a scrivere con trepidazione, conoscendo la mia fragilità e consapevole che tutto è Grazia che mi è stata donata, che mi accompagna, mi sostiene e senza di essa sarei nulla. Sento però anche l’esigenza di rendere testimonianza a ciò che lo Spirito Santo opera nella mia esistenza.

Dopo un cammino di conversione durato una quindicina di anni, prima attraverso l’incontro con la Parola e poi a Medjugorje con la riscoperta dell’Eucaristia, nel 1992 ho ricevuto netta la mia chiamata, leggendo in un libro le parole di padre Tomislav : “Volete offrire la vostra vita a Gesù, attraverso il cuore immacolato di Maria, Regina della Pace, perché si realizzi il progetto di Dio per la salvezza dell’umanità, in questo tempo?” A questa chiamata, che mi toccava nel profondo, ho risposto subito : “Sì, eccomi!”.

 

L’incontro successivo con p.Tomislav e le persone a lui vicine, nel convegno a Montesilvano, è stato per me come quando il brutto anatroccolo della favola di Andersen incontra i cigni: sente per loro un amore che non aveva mai conosciuto, perché in essi si riconosce. Riconosce un’appartenenza. E’ in questa chiamata, e tra chi l’accoglie e la vive, che io ho sentito e sento la mia appartenenza. Così ho continuato a camminare quotidianamente cercando di vivere l’offerta e il passaggio pasquale in ogni momento e situazione. Soprattutto portando ogni giorno sull’altare la mia vita con ogni situazione interna ed esterna che venivo a incontrare, offrendomi e offrendo ogni cosa a Gesù attraverso la Madre, unendomi al Suo Sacrificio, perchè elevasse tutto al Padre. Questo mi ha permesso di vedere realizzarsi il messaggio pasquale del s. Vangelo.

 

In questi anni più recenti, è stato per me normale continuare ad ascoltare chi, degno di fiducia ai miei occhi, ci offriva, anche attraverso i siti internet, la propria esperienza, la spiegazione di cose che sono utili ora e gettano luce sui tempi nei quali ci troviamo e su una maggiore comprensione della storia.

Dio continua a soccorrere la nostra umanità, in ogni modo e con ogni creatività, dai tempi antichi a “quest’oggi di misericordia”. Il Suo Amore per noi Lo spinge ad adeguarsi in continuo alla risposta o non risposta dell’uomo. P.Tomislav e Stefania C., attraverso la loro testimonianza, ci annunciano con le parole e la vita la serietà del momento presente, il soccorso estremo che Dio ci dona in questo tempo attraverso Sua Madre e i Suoi strumenti ordinari e straordinari. E’ l’offerta di un aiuto e allo stesso tempo un richiamo accorato alla responsabilità dei singoli e della comunità.     Guardando negli occhi di p. Tomislav e Stefania, ho sempre visto quello stesso accorato appello di Dio ad accogliere con integrità e pienezza il Suo Amore nell’assoluta libertà della nostra scelta. Io ho scelto di accogliere tutto questo che è diventato per me esperienza viva, concreta, quotidiana che dà forma e carne alla “Buona Notizia” portata da Gesù.

 

Non ho mai avuto la più minima esperienza straordinaria, ma sento la presenza viva, nello Spirito, degli angeli, dei santi, dei fratelli fedeli, l’aiuto del Nucleo Centrale e la comunione universale con l’intero Corpo Mistico. Così come la sento con Dio, con la Madonna, con i cristiani che vivono sinceramente davanti a Dio e le persone oneste di buona volontà. Tutto questo non è una dottrina ma è entrato a far parte della mia vita e mi fa star bene, nella pace, nella compagnia, oltre ogni prova. Ho una certa conoscenza delle Sacre Scritture e del Catechismo della Chiesa Cattolica che ho letto, meditato, confrontato. Se qualche volta mi è capitato di sostare su qualche punto per interrogarmi e ragionare riguardo ciò che mi veniva presentato, lo Spirito di Dio, nell’apertura a Lui, mi ha soccorso portandomi oltre, aprendomi gli orizzonti, nella concretezza dell’esperienza e allo stesso tempo nella sua semplicità. Per questo vivo serena e desidero essere attenta e aperta alla novità di Dio, pronta alla Sua continua chiamata e a non soffocare lo Spirito Santo che va e soffia dove vuole e come vuole. Nell’arco di più di venti anni ho vissuto spesso la resurrezione dopo la morte, nella mia vita, per pura Grazia, unendomi a Cristo che muore e risorge nell’Eucaristia. In questi ultimi tempi, in compagnia e con l’aiuto dell’intero Corpo Mistico, sperimento uno stato di  resurrezione interiore pressoché stabile, che passa in mezzo e attraverso le difficoltà che incontro, senza restarne colpita e ferita, sembra quasi … senza più morire! Ciò che prima avevo già vissuto passando da grande sofferenza, fatica e morte, ultimamente lo sperimento come status quasi costante, nella pace. Ripeto: sono consapevole che ciò sia pura Grazia e nell’offerta la rimetto a disposizione del Signore, attraverso Maria SS., perché la usi a Sua Gloria e Onore per il Regno di Dio, secondo la Volontà del Padre.

 

Ho desiderato farvi partecipi di questa mia esperienza di vita per rendere grazie e per incoraggiare i fratelli e le sorelle, che ancora si sentono schiacciati e nella prova, a vivere sempre con fiducia il passaggio pasquale in ogni istante della vita, ad accogliere con fiducia l’aiuto estremo che Dio ci offre in questo tempo attraverso l’annuncio e  la testimonianza di p. Tomislav e Stefania C., per vincere velocemente e definitivamente la morte ed accogliere la venuta di Cristo nella Sua Gloria.

Perché venga la Nuova Creazione, il Regno di Dio! A lode e gloria della SS.Trinità!

 

Elena

 

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